
La settima edizione di PhygitArt nasce come spazio di indagine sulla condizione di iperrealtà, una dimensione che confonde il caos della realtà con l’ordine del mondo virtuale. La coscienza perde il confine tra reale e immaginato e inizia a compenetrarsi con esso.
Proponi il tuo Spazio Creativo Iperreale e diventa protagonista!
Hyperreality
Attraverso strumenti non tradizionali che diventano rappresentazioni digitali, puoi allestire uno Spazio Creativo come zona di collasso tra Sistema Vivente (rappresentante dinamicità e caos) e Sistema Macchina (rappresentante linearità e ordine).
Sistema Vivente
esposizione di opere, esibizioni, fruizione di materia e corpo
Sistema Macchina
contenuti virtuali per integrare le opere fisiche, strumenti deterministici per tradurre caos in ordine e aumentare la stabilità della propria arte
Iperrealtà
il sistema macchina filtra e trasforma la produzione del sistema vivente, il caso diventa ordine e il processo genera lo Spazio Creativo Iperreale, caratterizzato da incertezza, provocante domande..
Caos generativo
Dinamico e adattivo
Relazioni non lineari
Capacità di evolvere e trasformarsi
Ordine
Struttura rigida e prevedibile
Funzionamento lineare
Zona di Collasso
L’ordine diventa instabile e il caos diventa struttura: il sistema macchina simula l’organico del sistema vivente.
Visitando lo Spazio Creativo, il pubblico non si riconosce ma si interroga.
PhygitArt Over The Years
Il progetto è giunto alla settima edizione, ognuna delle quali è stata contraddistinta da concetti-guida tradotti in attività virtuali e reali.
Hanno partecipato artisti provenienti da: Amsterdam (Olanda), Barcellona (Spagna), Bengalore (India), Berlino (Germania), Boston (Massachusetts), Finlandia, Florida, Italia (Anghiari, Ancona, Ascoli Piceno, Brescia, Cesena, Città di Castello, Fabriano, Milano, Modena, Oristano, Perugia, Roma, San Benedetto del Tronto, San Giustino, Sansepolcro, Taranto, Udine, Urbino, Verona), Madrid (Spagna), Messico, New York (USA), Oklahoma (USA), Odesa (Ucraina), Parigi (Francia), Praga (Repubblica Ceca), San Francisco (California), Toronto (Canada), Valencia (Spagna), Vienna (Austria).


2020 | Phygital Revolution
Un’esperienza totalizzante grazie alla quale gli ospiti hanno usufruito dell’immediatezza del digitale non tralasciando il fascino delle interazioni umane. Un’occasione per creare connessioni on-life.

2021 | Conciliazione Evasiva
Un paradosso dove evadere dalla realtà attraverso l’aura creativa delle esposizioni e conciliarsi con la stessa grazie all’integrazione tecnologica di QR Code associati agli spazi creativi.

2022 | Sonic & Virtual Interactive Experience
Una “sfida” ad interpretare il proprio talento creativo in una dimensione alternativa ed alterata, lontana dal conformismo della società e delle piattaforme social.

2023 | Visione del Mondo
Un’estensione del concetto di “punto di vista” e un inno a condivisione, collaborazione e inclusione socio-culturale, in contrapposizione alle tendenze individualiste.

2024 | Egocentrismo Condiviso
Un percorso multidimensionale, massima espressione di due fattori apparentemente contrastanti: egocentrismo e altruismo. L’habitat dei creativi è il risultato di un egocentrismo condiviso nato dalla necessità di collaborare, condividere, contaminare (ed essere contaminati) per alimentare la propria personalità artistica.

2025 | Attractive Loop
Un invito a cercare e rappresentare la spinta che ha reso concreto il proprio bisogno di esprimersi tramite il mezzo artistico. Un’indagine sulla forza attrattiva che regola le leggi della propria creatività, influenzandone scelte, percorsi e punti di vista.
Support Us
Sostieni PhygitArt e unisciti alla rivoluzione del mondo dell’arte, colmando il divario tra il tangibile e il digitale. Il tuo supporto può costruire una comunità vibrante in cui la creatività non conosce limiti. Contribuisci ora e diventa parte del movimento PhygitArt!
#CreativiInsoddisfatti
