PhygitArt è un showcase interattivo, dedicato ad arte visuale e sonora, dove arte reale e virtuale si fondono.
Attraversa il confine tra reale e virtuale, dove il caos della realtà incontra l'ordine del mondo digitale.
Area food & drink by @just_bunz — attiva per aperitivo, cena e dopo cena fino a tarda sera.
La settima edizione di PhygitArt nasce come spazio di indagine sulla condizione di iperrealtà — una dimensione che confonde il caos della realtà con l'ordine del mondo virtuale. Attraverso strumenti non tradizionali che diventano rappresentazioni digitali, puoi allestire uno Spazio Creativo come zona di collasso tra due dimensioni.
Esposizione di opere, esibizioni, fruizione di materia e corpo. Dinamismo, caos e organicità come linguaggio primario.
Contenuti virtuali per integrare le opere fisiche. Strumenti deterministici per tradurre caos in ordine e aumentare la stabilità dell'arte.
Il sistema macchina filtra e trasforma la produzione del sistema vivente. Il caso diventa ordine. Nasce lo Spazio Creativo Iperreale.
L'ordine diventa instabile e il caos diventa struttura. Il sistema macchina simula l'organico del sistema vivente. Visitando lo Spazio Creativo, il pubblico non si riconosce ma si interroga.
Un'esperienza totalizzante dove ospiti hanno usufruito dell'immediatezza del digitale senza perdere il fascino delle interazioni umane.
Un paradosso: evadere dalla realtà attraverso l'aura creativa e conciliarsi con essa grazie all'integrazione di QR Code negli spazi creativi.
Una "sfida" ad interpretare il proprio talento creativo in una dimensione alternativa, lontana dal conformismo delle piattaforme social.
Un'estensione del concetto di "punto di vista" e un inno a condivisione, collaborazione e inclusione socio-culturale.
Un percorso multidimensionale tra egocentrismo e altruismo. L'habitat dei creativi nasce dalla necessità di collaborare e contaminare.
Un invito a cercare la spinta che ha reso concreto il bisogno di esprimersi. L'indagine sulla forza attrattiva che regola la propria creatività.
San Giustino (PG)
Una villa tardo-rinascimentale
nel cuore della Valtiberina, Umbria.
Hanno partecipato artisti provenienti da: Amsterdam (Olanda), Barcellona (Spagna), Bengalore (India), Berlino (Germania), Boston (Massachusetts), Finlandia, Florida, Italia (Anghiari, Ancona, Ascoli Piceno, Brescia, Cesena, Città di Castello, Fabriano, Milano, Modena, Oristano, Perugia, Roma, San Benedetto del Tronto, San Giustino, Sansepolcro, Taranto, Udine, Urbino, Verona), Madrid (Spagna), Messico, New York (USA), Oklahoma (USA), Odesa (Ucraina), Parigi (Francia), Praga (Repubblica Ceca), San Francisco (California), Toronto (Canada), Valencia (Spagna), Vienna (Austria).