#ATuPerTu con Giacomo Di Carlo

Domenica 23 giugno al parco Roccolo di San Giustino si è esibito Giacomo di Carlo insieme a Filippo Poderini, presentando al pubblico questo nuovo progetto Acustico/Elettrico. Il gruppo di Koinervetti in collaborazione con Associazione Alice ha avuto il piacere di farci due chiacchiere. Buona lettura.

K: Ciao Giacomo, come stai?

G: Tutto bene grazie, mi è passata un po’ la tensione post-live, mi sto rilassando adesso perché quando suono sono sempre teso! (*ridendo*)

K: Da quanto è che ha iniziato la collaborazione con Filippo?

G: di questi tempi qua in realtà, Inizialmente volevo andarci solo a suonare qui al Roccolo, però alla fine ripensandoci mi sono chiesto “perché non provare qualcosa di diverso?”. Ho chiesto a Filippo visto che si suonava già da un po’ ho deciso di invitarlo.

Fonte: Facebook

K: Voi vi conoscete da tempo?

G: Sì sì, lui venne al Santamaria a vedermi quando suonavo, dopo ci siamo conosciuti e per un motivo o per un altro, adesso non ricordo bene, ci siamo avvicinati.

K: Comunque musicalmente vi siete ritrovati subito.

G: Sì sì, soprattutto per i gusti musicali. Poi lui sinceramente mi piace un sacco come suona, ha una grinta paurosa, ed ero curioso di vederci suonare uno di fronte all’altro. Inizialmente ci sono volute un po’ di prove per trovare un equilibrio, ma perché io fino a poco tempo fa sono uscito da un duo acustico che era proiettato su una musica molto tranquilla, invece adesso con questa collaborazione e tutto diverso fondamentalmente, ancora ho un bel po’ da imparare.

K: So che frequenti una accademia molto prestigiosa che è la Lizard di Fiesole, come sta procedendo il tuo percorso musicale?

G: Sta andando molto bene, quest’anno devo dire che ho scelto una formula abbastanza strana, la formula College, mi ci sto buttando un po’ a pesce come si suol dire, però mi permette di fare ulteriori cose interessanti a livello musicale, altre lezioni che per me sono state utilissime, è stato proprio un tuffo a braccia aperte verso la musica e ne sono pienamente soddisfatto.

Fonte: Facebook

K: Ormai Giacomo sono diversi anni che ti conosco e devo dire che sei cambiato tantissimo, io ti ho conosciuto quando eri ancora nel periodo Punk, adesso quali sono le tue influenze musicali.

G: È verissimo, però non ho smesso di ascoltarlo, sia chiaro! (*ridendo*) Adesso le mie influenze musicali sono prettamente acustiche, artisti come Tommy Emmanuel e altri, perché  hanno quella grinta che cerco io, che ci vuole. E poi mi ispiro molto a La Rappresentante Di Lista, che è un gruppo che adoro.

K: Riguardo alla serata quali sono le tue impressioni?

G: Molto bene, forse sui suoni dovevamo starci un po’ dietro però è la prima volta, facendo una cosa del genere con chitarra acustica ed elettrica, che può sembrare una cavolata, ci vuole il suo tempo.

K: Più avanti come ti vedrai? Cercherai di spingerti più in là, magari facendoti conoscere di più?

G: Assolutamente! Io cerco sempre di crescere musicalmente, per crescere intendo sia a scrivere e pure la musica, registrare cose da me, e magari propormi in qualche etichetta discografica indipendente, perché a me piacciono molto. Quando sarà tutto pronto mi proporrò.

K: Giacomo io ti ringrazio molto per questa intervista molto divertente e interessante,  ce lo faresti un saluto al gruppo di Koinervetti?

G: Certo! Grazie mille Koinervetti per questa bellissima chiacchierata!

 

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